06 Luglio 2010
Con la fiducia ancora una volta il parlamento sara' espropriato. Non sara' possibile un confronto in cui noi avremmo dato un contributo costruttivo per migliorare la manovra. E' la conferma che la maggioranza non c'e' e sopravvive solo se militarizzata". Lo ha detto Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo Pd al Senato, ad Omnibus su La 7.
La manovra resta iniqua: taglia in modo indiscriminato e fa pagare i costi dell'operazione alla parte piu' debole della societa' italiana. Questa e' la ragione di fondo per cui non siamo d'accordo. La maggioranza doveva ragionare in una logica di sistema per distribuire equamente i tagli, visto che cosi' com'e' la manovra non combatte gli sprechi ma taglia le risorse per i servizi e lo sviluppo. Le mani nelle tasche degli italiani saranno messe e come, ma visto che la maggioranza non ha il coraggio di metterle a livello centrale, le fara' mettere dagli amministratori regionali con un aumento delle tassazioni a livello locale per continuare a garantire un minimo di servizi.








