05 Ottobre 2010
«La maggioranza ormai si è rotta. Rassicurano sul patto con gli elettori ma hanno Bossi che prima fa esercizi muscolari, poi piglia uno scappellotto da Berlusconi e si ferma: è una manifestazione di debolezza»: è l'opinione del vice presidente dei senatori Pd, Nicola Latorre, espressa venerdì nel corso di Omnibus su LA7, nei confronti della maggioranza. «Abbiamo assistito alla sceneggiata di una politica ipocrita - ha aggiunto - perchè c'è una distanza siderale tra questo dibattito politico e i problemi reali del Paese». Nel Pd rimane aperta la questione della strategia delle alleanze, ha poi spiegato Latorre. Con una certezza: il partito non si presenterà in solitudine in caso di voto anticipato. «Con chi ci presenteremo è tema che dobbiamo affrontare e risolvere: il campo dell'opposizione è sicuramente articolato». «Nel Pd ci sono opinioni che a un certo punto dovranno trovare una sintesi: le alleanze dovranno convergere su una comune idea dell'Italia e del fututo dell'Italia. Non ci presenteremo da soli. Abbiamo l'ambizione di essere la forza centrale di uno schieramento. Occorre costruire un'alleanza: il Pd - ha concluso Latorre - non delega niente a nessuno».








