11 Marzo 2011
“Non vedo l’urgenza di un disegno di legge costituzionale per affrontare la riforma della giustizia”. Lo ha detto Nicola Latorre, vicepresidente del Gruppo Pd al Senato a Radio24.
“Togliamo di mezzo la prescrizione breve di cui stiamo discutendo – ha spiegato - e agiamo con interventi legislativi di carattere ordinario per rendere più veloce la macchina della giustizia. La riorganizzazione dei tribunali riducendoli a uno per ogni capoluogo di provincia, l’accelerazione un processo di informatizzazione degli uffici giudiziari e una meglio definita responsabilità civile dei magistrati senza che per questo ne sia condizionata l'azione”.
“Se queste fossero le premesse - ha continuato Latorre - non ci sottrarremmo a un confronto. Ma nelle condizioni politiche attuali e con alcuni punti della riforma che mettono in discussione il principio dell'autonomia della magistratura, la strada è tutta in salita”.








